La prima edizione del Premio Cinematografico L’Aquila (CiAq) è pronta a debuttare nel panorama culturale italiano, arricchendo il palinsesto di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Da giovedì 17 a domenica 20 settembre, la città sarà teatro di una rassegna cinematografica che celebra il cinema nelle sue diverse forme, dai lungometraggi ai cortometraggi fino ai documentari, con particolare attenzione ai temi di attualità e alla rilevanza sociale delle opere in concorso.

Organizzato dall’Associazione Culturale Innovahub e sostenuto dal Gruppo Abivet Soc. Benefit, con la direzione artistica di Maurizio Albano, la direzione organizzativa di Francesco Albano e la casa di produzione SimonFilm, il festival rappresenta un nuovo capitolo nella storia culturale della città. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: riportare il cinema come rito collettivo, capace di raccontare il presente e stimolare il dibattito pubblico.

Una selezione variegata e di qualità

Il CiAq ha selezionato un totale di 79 opere divise in 12 lungometraggi, 24 documentari e 43 cortometraggi. Le opere spaziano tra i generi più diversi, affrontando temi di grande attualità e rilevanza sociale. La qualità della selezione è stata tale che, come ha sottolineato il direttore organizzativo Francesco Albano, non tutte le proposte ricevute hanno potuto trovare spazio nel concorso.

“Abbiamo ricevuto ben 80 proposte e non tutte le abbiamo potute inserire nel concorso”, afferma Albano. “Questo è un segnale della qualità dei progetti e, per la giuria, non sarà facile decretare i vincitori, vista la grande qualità delle opere”.

Proiezioni aperte al pubblico

Le proiezioni avranno luogo in tre location simboliche della città: il Teatro San Filippo, il Palazzo Ciccozzi e Piazza del Teatro. Tutti gli ingressi sono gratuiti, previa registrazione sul sito https://www.premiocinemalaquila.it/, rendendo la manifestazione accessibile a un pubblico ampio e diversificato.

Una giuria di esperti

La giuria ufficiale è composta da professionisti del settore, suddivisi per categorie. Per i lungometraggi, il presidente è Mariangela Sansone, affiancata da Anna Collabolletta, Stefano D’Amadio e Gianlorenzo Franzì. La sezione cortometraggi è affidata a Francesca Laurenzi e Nicola Luigi Conti, mentre la sezione documentari vede la partecipazione di Irina Tarvida e Riccardo Barbieri.

L’Aquila, nuovo polo del cinema

Il festival nasce non solo come evento culturale, ma come progetto di sviluppo territoriale. “Il cartellone di L’Aquila Capitale della Cultura si arricchisce di un nuovo evento”, dichiara l’assessore regionale alla Cultura, Roberto Santangelo, “dedicato al linguaggio cinematografico, grande strumento di valorizzazione del territorio”.

Anche Leonardo Scimia, consigliere comunale, sottolinea la valenza strategica dell’iniziativa: “Questo festival rappresenta un valore aggiunto all’offerta culturale della città. Le potenzialità sono enormi, il nostro bellissimo territorio può e deve diventare la location di grandi produzioni cinematografiche”.

Il Premio Cinematografico L’Aquila si propone quindi non solo come una rassegna di qualità, ma come un vero e proprio laboratorio di idee e relazioni, in grado di valorizzare la storia cinematografica della città e trasformare spazi urbani in luoghi di incontro, riflessione e dibattito.

Fonti