Chiara Pellacani, giovane promessa dei tuffi italiani, ha conquistato le luci della ribalta grazie a un'impresa straordinaria agli Europei di Parigi: cinque medaglie d'oro in cinque gare. La tuffatrice romana si è raccontata a La Gazzetta dello Sport, parlando del suo allenatore Tommaso Marconi, della compagna di sincro Elisa Pizzini e del fidanzato Francesco Porco, anch'esso tuffatore, sottolineando quanto sia stato importante avere sempre qualcuno vicino con cui confrontarsi.

Chiara ha rivelato che anche Tania Cagnotto si è congratulata con lei: "Tania mi ha scritto che le dispiace di questo confronto, ma le ho risposto che invece mi fa piacere e che mi motiva a fare sempre meglio. Poi mi ha fatto i complimenti e mi ha detto che ho reso orgogliosa tutta l’Italia". L'atleta ha spiegato come la sua esperienza in America l'abbia aiutata a diventare più indipendente, migliorando anche il suo inglese. Ha raccontato di aver avuto come compagna di stanza Elisa Pizzini, con cui ha un rapporto speciale, definendola una ragazza meravigliosa sempre pronta a sostenerla.

Parlando delle difficoltà incontrate, Chiara ha ammesso di aver vissuto momenti di crisi, anche con il fidanzato Francesco, ma di aver imparato a gestirli con serenità. Ha spiegato che nei tuffi la componente mentale è fondamentale: "I tuffi sono 90% testa e 10% fisico, servono forza ed eleganza".

Nonostante l'impresa europea, la giovane tuffatrice ha ancora voglia di migliorarsi e pensa già al futuro: "All’inizio l’obiettivo era vincere cinque medaglie, una per gara. Poi, dopo la seconda gara, ho capito che potevo vincere cinque ori. È stato incredibile". Chiara ha confessato che l'Europeo è stato per lei una sorta di riscatto dopo i Giochi di Parigi 2024, dove nella stessa piscina aveva ottenuto due quarti posti. Ora guarda con determinazione a Los Angeles 2028, dove spera di presentare un tuffo nuovo con un coefficiente più alto, che potrebbe farle guadagnare quei 10-20 punti in più necessari per puntare al podio.

Nel racconto di Chiara emerge anche il forte legame con il nonno, che la segue con grande passione: "Da quando ho iniziato a ottenere risultati compra le copie della Gazzetta e le conserva a casa. Il mio compleanno è il 12 settembre, il suo il 17, e quest’anno non ci siamo potuti vedere perché ero a Parigi. Quando ha chiamato mio padre piangeva dalla felicità". Infine, Chiara ha parlato del suo rapporto con Sara Curtis, che aveva già incontrato durante le gare NCAA negli Stati Uniti, raccontando come l'abbia incoraggiata a divertirsi e a vivere l'esperienza con serenità: "Ho cercato di tenerla il più tranquilla possibile. È stata molto brava a seguire i miei consigli".

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