Il FC Barcelona continua la sua marcia perfetta in La Liga, guidato da un Raphinha letteralmente incontenibile. I blaugrana hanno espugnato il Ramón Sánchez-Pizjuán con una vittoria per 3-1 sul Sevilla, risultato che ha permesso alla squadra di Hansi Flick di mantenere il punteggio pieno dopo sette giornate e di allungare momentaneamente a sei punti il vantaggio sul Real Madrid, impegnato nel derby di Madrid contro l'Atletico.
Il protagonista assoluto della serata è stato ancora una volta Raphinha, autore del suo secondo hat-trick consecutivo in campionato. L'attaccante brasiliano ha confermato il suo straordinario momento di forma, arrivando a quota 12 gol in sette partite di La Liga e a 14 reti complessive, con tre assist, in otto partite stagionali in tutte le competizioni.
Il Sevilla, guidato da Luis Garcia, era riuscito a portarsi in vantaggio al 19' grazie al centrocampista Youssouf Fofana, bravo a sfruttare un pallone vagante nell'area del Barcellona dopo una respinta della difesa catalana. L'illusione dei padroni di casa, però, è durata appena tre minuti.
Al 22' Raphinha ha trovato il pareggio con un preciso tiro di prima intenzione su assist di Pedri, arrivato al termine di un'azione avviata da Mike Roberts sulla sinistra e rifinita da Anthony Gordon. Il brasiliano ha poi completato la rimonta al 52', stavolta di testa, su cross di Gordon, insaccando alle spalle del portiere del Sevilla, Yassine Bounou.
Il numero 10 del Barça ha messo il sigillo definitivo sulla partita completando il suo hat-trick con un delicato pallonetto. Raphinha ha così firmato il secondo tris consecutivo dopo quello realizzato nell'ultima giornata contro il Valencia, confermandosi l'uomo più decisivo della capolista in questo avvio di stagione.
Il Sevilla ha faticato a reagire nella ripresa, riuscendo a produrre soltanto un tentativo in porta nella seconda metà della partita. Luis Garcia ha provato a dare maggiore incisività alla squadra inserendo Alfon Gonzalez e Jon Guridi al posto dei due marcatori della serata, Fofana e Miguel Sierra, ma il Barcellona ha mantenuto il controllo del gioco fino al triplice fischio.
Nel finale Hansi Flick ha concesso spazio anche a Marc Bernal e Gabriel Jesus, entrati rispettivamente al posto di Pedri e dell'inglese Gordon. Per il Barcellona si tratta della settima vittoria consecutiva in campionato e dell'ottavo successo su altrettante partite ufficiali disputate in questa stagione.
«Siamo in una forma straordinaria», ha dichiarato Flick al termine dell'incontro, sottolineando la maturità mostrata dalla sua squadra nel ribaltare il vantaggio iniziale del Sevilla. Il tecnico blaugrana ha elogiato anche la lucidità mostrata dal gruppo nella gestione del possesso e nel colpire gli avversari al momento giusto.
Il Barcellona resta così a punteggio pieno con 21 punti conquistati sui 21 disponibili nelle prime sette giornate di La Liga, mentre il Sevilla resta fermo a quota 12. La vittoria dei catalani mette ulteriore pressione al Real Madrid, chiamato a rispondere nel derby contro l'Atletico per evitare che il distacco dalla capolista aumenti ulteriormente.
«Raphinha ha avuto tutte le risposte quando le domande diventavano difficili», ha sintetizzato Mike Roberts del Barcellona, sottolineando la capacità del brasiliano di incidere nei momenti decisivi della partita.
Con un Raphinha in queste condizioni, il Barcellona continua a volare e manda un segnale chiarissimo alle rivali: il primo posto non è soltanto frutto di una partenza brillante, ma di una squadra che oggi sembra avere tutte le carte in regola per restare in vetta ancora a lungo.