Ancona: Attacco criminale durante il concerto di Sfera Ebbasta, morti 5 ragazzini, una donna e oltre 100 feriti

Schiacciati dalla calca e morti mentre aspettavano il concerto di Sfera Ebbasta. Cinque minorenni, tre ragazze e due ragazzi di età compresa fra i 14 e i 16 anni, e la mamma di una di loro di 39 anni sono morti nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in località Madonna del Piano. Sono stati travolti dalla folla durante il panico che si è scatenato all’interno del locale intorno all’una di notte probabilmente dopo che qualcuno ha spruzzato spray urticante o ammoniaca. Secondo alcune testimonianze almeno una delle uscite di sicurezza era sbarrata. Un centinaio i feriti, che sono stati distribuiti tra gli ospedali di Torrette ad Ancona (i più gravi), Senigallia e Jesi. Dodici di loro sono in condizioni gravi. Vittime e feriti hanno riportato lesioni e traumi da schiacciamento. Le morti sarebbero state causate dal cedimento di due muretti all’esterno del locale sotto la pressione delle persone in fuga, cedimento che ha provocato la caduta di alcuni spettatori e il loro schiacciamento da parte degli altri che gli sono passati sopra.

L’ipotesi più accreditata dagli inquirenti sulla strage nella discoteca di Ancona è che a far scattare il panico della folla sia stato l’uso di uno spray urticante. Una tecnica drammaticamente consolidata dai criminali, come ricorda Blitz quotidiano, in occasione di concerti ed eventi pubblici, come in questo caso, dove un migliaio di adolescenti era in quel locale per il concerto di Sfera Ebbasta.

Proprio in un precedente concerto del trapper a Mondovì c’era stato un caso simile, qualcuno aveva spruzzato lo spray urticante, rendendo l’aria irrespirabile e spingendo la folla a scappare, abbandonando soldi, smartphone e oggetti di valore nella fuga. Una tecnica sempre più utilizzata dai criminali in diversi concerti, come già accaduto in un recente evento con altri trapper come Achille Lauro, Ghali, il rapper Gue Pequeno e anche in un concerto di Justine Bieber.

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